Associazione DREAMTIME

Ero solo una bambina

Ero solo una bambina

Ero solo una bambina, ricordo che mio padre mi comprava ogni settimana quei giocattolini a forma di animale che si trovano con i giornali.

Il primo giorno ci giocavo, non vedevo l’ora di scendere dalla macchina e presentarlo a tutti, anche se ero io l’unica con cui poteva giocarci. Me ne prendevo cura, facevo finta di dargli da mangiare, gli rimboccavo le coperte, non si separavamo mai!

Il secondo ho iniziato a farlo sedere accanto a me mentre ero io quella che mangiava, e lui mi aspettava.

Il terzo ci ho fatto il bagno insieme e per poco non lo perdevo nell’acqua.

Il quarto l’ho messo a letto senza bacio perché ero troppo stanca e credo di averlo dimenticato.

Il quinto è venuto a scuola con me e ho lasciato che gli altri ci giocassero.

Il sesto mi è caduto dal balcone ed il settimo è rimasto a letto tutto il giorno.

 Il primo giorno della settimana si è alzato e l’ho messo nella scatola con tutti gli altri… e sono andata in edicola con mio padre.

Svetochka – светочка

Svetochka – светочка

“Ed in quel buio, quasi per caso, trovai una piccola luce, ed in quella piccola luce il riflesso di me stesso.”

Svetochka, in un’altra melodia suonerebbe “piccola luce”, sono qui, sono io.
Il corpo di 20 anni e la mente senza data di nascita o senza una data di fine. Cavalcando metafore e parole sospese, vi guiderò attraverso la mia mente ed i miei occhi, vi mostrerò racconti di persone che ho vissuto e di persone che non ho ancora ascoltato, così ché la parola “fine” non verrà mai pronunciata.

Folklore, nonne con mille caramelle nella borsa in un malridotto autobus con sfondo una vecchia fredda Russia, amori troppo brevi giurati in lingue differenti in scenari movimentati, bambini che corrono su castelli di neve ma con le gambe piantate su una sedia con 4 ruote panoramiche ai suoi piedi, albe respirate sulla cima di una montagna che pochi giorni prima si mostrava come un gigante senza tempo e, soprattutto, lucciole desiderose di illuminare la tua anima.

Svetochka, sono io, sono qui… e tu, bambino, vieni con me?!

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